ADERIRE

Aderire a La Pace in Comune significa:

Sviluppare politiche di pace nel proprio ente locale. La segreteria del coordinamento penserà a pubblicizzare gli eventi sul proprio sito e tramite le propire mailing list, per coinvolgere la società civile.

Mettere in rete le iniziative, idee, proposte in tema di politiche di pace, cooperazione internazionale, integrazione, tramite la comunicazione a tutti i membri delle iniziative.

Partecipare ai momenti della vita del Coordinamento.

Partecipare e diffondere le iniziative del Coordinamento sul proprio territorio.

Versare ogni anno la quota di adesione.

Come posso aderire al coordinamento Pace in comune?

Essere membri del coordinamento Pace in Comune significa:

  • Sviluppare politiche di pace nel proprio ente locale. La segreteria del coordinamento penserà a pubblicizzare gli eventi sul proprio sito e tramite le propire mailing list, per coinvolgere la società civile.
  • Mettere in rete le iniziative, idee, proposte in tema di politiche di pace, cooperazione internazionale, integrazione, tramite la comunicazione a tutti i membri delle iniziative.
  • Partecipare ai momenti della vita del Coordinamento.
  • Partecipare e diffondere le iniziative del Coordinamento sul proprio territorio.

Quanto costa aderire al coordinamento Pace in Comune?

Per aderire al coordinamento è necessario:
• Approvare la delibera di adesionein consiglio comunale.
Versare la quota di adesione.

Infine bisogna trasmettere alla Segreteria del Coordinamento:

- La delibera di adesione
- Gli estremi del versamento
- I riferimenti a livello politico e gestionale

Cos’è l’Ufficio Pace?

In questi ultimi anni, in molti comuni italiani, si è andata diffondendo la pratica dell’istituzione di un ufficio pace. Ma che cosa sono questi uffici? E di cosa si occupano? L’ufficio pace si occupa di mettere in atto le cosiddette “politiche di pace”, vale a dire un complesso di iniziative che vanno dalla promozione di gemellaggi, all’organizzazione o all’adesione a manifestazioni in favore della pace, a eventi pubblici sul tema o a percorsi di educazione alla pace fino alla realizzazione di progetti di cooperazione internazionale decentrata e ad attività di educazione allo sviluppo e alla solidarietà internazionale. Più in generale questi uffici si occupano di diffondere una cultura di pace sia nelle amministrazioni, sollecitandole ad agire secondo criteri di solidarietà e di rispetto delle diversità, sia nella cittadinanza, sensibilizzandola con progetti e attività che promuovano una convivenza partecipata e responsabile.

Gli obiettivi comuni dei vari uffici pace presenti sul territorio nazionale sono quelli di

• promuovere attività di sensibilizzazione e di informazione sulle campagne di pace in atto, incoraggiando, anche all’interno delle scuole, la riflessione sulla pace, i diritti umani e l’interculturalità;

• sostenere e valorizzare le esperienze cittadine in tema di pace, diritti umani e cooperazione internazionale;

• organizzare incontri e conferenze sul tema della pace e dei diritti dell’uomo, sui conflitti armati nel mondo, sulla violazione dei diritti umani e le ingiustizie sociali, sulle esperienze di associazioni impegnate nel campo della solidarietà internazionale e nel rispetto dei diritti umani;

• promuovere progetti di cooperazione internazionale con i paesi del sud del mondo;

• collaborare con le associazioni presenti sul territorio nella diffusione di una cultura di pace, di integrazione culturale dei cittadini stranieri, di rispetto della diversità e dei diritti umani;

• collaborare con il Coordinamento Nazionale degli enti Locali per la Pace, e con i rispettivi Coordinamenti Provinciali (a Milano il Coordinamento Pace in Comune) al fine di promuovere e coordinare le iniziative di educazione alla pace sul territorio. In base poi alle diverse esigenze di ogni amministrazione e ai diversi periodi storici l’ufficio pace sarà ora più impegnato in un determinato ambito, ora su un altro.

Normalmente l’ufficio pace è istituzionalizzato ed opera come gli altri uffici del comune; le sue attività rientrano nel bilancio, lavora con le risorse assegnate, ha un politico di riferimento, la giunta vigila sul suo operato.Nella sua attività di tutti i giorni collabora con Sindaco e assessori in base alle deleghe di competenza e lavora a stretto contatto con enti e scuole nella realizzazione di progetti di educazione alla pace e ai diritti umani, di cooperazione internazionale, come nell’organizzazione di attività sul territorio, di presentazione dei progetti, di sensibilizzazione della cittadinanza. L’ufficio pace può anche avvalersi della collaborazione di obiettori di coscienza e lavorare a contatto con l’informagiovani, con le organizzazioni culturali, con la biblioteca e con gli altri uffici del comune.

DOWNLOAD:

Vademecum ufficio pace