SCUOLE

“Poiché le guerre nascono nella mente degli
uomini, è nella mente degli uomini che devono
essere elevate le difese della pace.”

(Dal preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO)

 

Tra le finalità del Coordinamento c’è l’esplicito impegno nella promozione dell’ Educazione alla Pace e ai Diritti Umani, alla mondialità, al rispetto delle differenze, alla solidarietà, all’intercultura.
Siamo fermamente convinti che la realizzazione del nostro sogno di pace passi anche attraverso l’educazione delle giovani generazioni. Proprio per questo, il Coordinamento La Pace in Comune, in collaborazione con le Acli milanesi, propone ogni anno percorsi di educazione alla cittadinanza globale rivolti alle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale.

L’educazione alla cittadinanza globale (ECG):

Una società complessa e interdipendente pone a cittadine e   cittadini sfide in continuo mutamento in relazione alle conoscenze,   capacità, valori e atteggiamenti. che favoriscono un mondo   sostenibile, equo e inclusivo.

Tali sollecitazioni a livello internazionale, nazionale e locale   richiedono l’identificazione di politiche e pratiche in un dialogo tra   istituzioni, società civile, scuola, mezzi di informazione, mondo del   lavoro e dell’impresa impegnati sui temi della cittadinanza, della pace, della sostenibilità, dell’equità, dei diritti umani e delle diversità. Politiche e pratiche significative riguardano l’azione individuale e collettiva dei cittadini, l’esercizio della democrazia e approcci educativi trasversali rispetto alle tematiche globali.

L’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) promuove l’approccio critico mirante ad un aumento della consapevolezza e della comprensione delle dinamiche di interdipendenza tra livello locale e globale, al fine di attivare un cambiamento nelle strutture sociali, culturali, politiche ed economiche che influenzano globalmente la vita delle persone.

Tratto da “Strategia italiana

per l’educazione alla Cittadinanza Globale”- 2018

I TEMI

Nel settembre del 2015 le Nazioni Unite hanno firmato 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, fissando le priorità dell’agenda globale fino al 2030. Dopo la firma della Carta di Milano, la sottoscrizione dei nuovi obiettivi inaugura una nuova stagione di impegni che coinvolge i grandi leader mondiali, le istituzioni internazionali ma anche gli enti locali, la società civile e ciascun cittadino. Oltre 800 milioni di persone vivono in condizioni di povertà a causa di regole di mercato inique e meccanismi internazionali poco democratici. Nel mondo si produce abbastanza cibo per soddisfare i bisogni di tutti ma mentre la parte più ricca della popolazione ne spreca un terzo ogni anno, in altre parti del mondo c’è chi è costretto a cercare nella spazzatura per sfamarsi. Lo sfruttamento delle risorse naturali, l’inesorabile cambiamento climatico, i sanguinosi conflitti per controllare fonti energetiche strategiche (gas, petrolio, acqua, terre)costringono ogni anno migliaia di persone a fuggire dai propri Paesi di origine. Per sradicare la fame e la povertà non è necessario produrre più cibo ma riequilibrare il sistema in cui viviamo e garantire a tutti l’accesso alle risorse. Di fronte a queste grandi sfide globali, ciascuno di noi può fare la propria parte a partire dalla scelta degli alimenti che consumiamo quotidianamente, dalla riduzione dei rifiuti che produciamo, dall’utilizzo della bicicletta alla riduzione dello spreco di acqua.

Con uno sguardo alle dinamiche globali che perpetrano le ingiustizie a livello internazionali, i percorsi di educazione alla cittadinanza mondiale proposti dal Coordinamento Pace mettono in evidenza le forti interdipendenze tra fenomeni globali e scelte locali e guidano i ragazzi alla scoperta del loro ruolo come cittadini del mondo!

LA METODOLOGIA

Le attività proposte si basano sull’esperienza diretta, di gruppo e sull’interdisciplinarietà, prestando attenzione al contesto emotivo e sociale in cui ha luogo l’apprendimento. Crediamo che giocare, fare esperienza, costruire, disfare, conoscere e conoscersi, provare ad esprimersi  siano importanti possibilità di apprendimento per la crescita. Per questo la nostra metodologia esula dalla lezione strettamente frontale e lascia spazio all’interazione e alla partecipazione attiva dei ragazzi affinché i partecipanti non siano semplici spettatori ma protagonisti del loro cammino di crescita e formazione. “Educare non è riempire un sacco ma accendere un fuoco”: questo vuol dire proporre esperienze e percorsi educativi che sappiano essere coinvolgenti e significativi e che possano offrire spazi reali di creatività, di creazione e di sperimentazione.

Proposta Didattica- Coordinamento La Pace in Comune

Per maggiori informazioni scrivete a paceincomune@aclimilano.com o telefonate allo 02/7723405.

La pagina è stata realizzata in collaborazione con le Acli Milanesi nell’ambito del progetto “Percorsi di cittadinanza” – 5×1000 Irpef – anno 2011