SCUOLE

“Poiché le guerre nascono nella mente degli
uomini, è nella mente degli uomini che devono
essere elevate le difese della pace.”

(Dal preambolo dell’Atto Costitutivo dell’UNESCO)

 

Tra le finalità del Coordinamento c’è l’esplicito impegno nella promozione dell’ Educazione alla Pace e ai Diritti Umani, alla mondialità, al rispetto delle differenze, alla solidarietà, all’intercultura.
Siamo fermamente convinti che la realizzazione del nostro sogno di pace passi anche attraverso l’educazione delle giovani generazioni. Proprio per questo, il Coordinamento La Pace in Comune, in collaborazione con le Acli milanesi, propone ogni anno percorsi di educazione alla cittadinanza mondiale rivolti alle scuole di ogni ordine e grado del territorio provinciale.

L’educazione alla cittadinanza mondiale (ECM):

• permette di comprendere e vedere le connessioni che esistono tra i grandi problemi che la comunità internazionale deve affrontare per un futuro umano e ecosostenibile e perciò:
• mette in evidenza l’interdipendenza planetaria tra le persone, le culture, gli stati, le società, i Nord e i Sud del mondo, tra i fenomeni locali e quelli globali;
• ricerca la consapevolezza degli effetti globali sulle azioni locali e viceversa;
• stimola una curiosità e un desiderio di sapere più ampi, rivolti alla complessità del mondo, per innescare una consapevolezza dell’esser cittadino del mondo;
• mette in contatto i territori e le persone del mondo per un apprendimento reciproco e per instaurare relazioni di cooperazione e scambio interculturale;
• rende capaci di agire come cittadine/i, a livello individuale e collettivo, per innescare cambiamenti promuovendo riflessioni, azioni e comportamenti per la costruzione di una
• valorizza le diversità e le differenze come una risorsa per ricercare soluzioni interculturali e intende influenzare le politiche economiche, sociali ed ambientali nazionali e internazionali, affinché siano basate sul rispetto dei diritti umani e quindi più giuste.

Tratto da “Educare alla cittadinanza mondiale”
Documento di riferimento della Piattaforma
Educazione alla Cittadinanza Mondiale

I TEMI

Nel settembre del 2015 le Nazioni Unite hanno firmato 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, fissando le priorità dell’agenda globale fino al 2030. Dopo la firma della Carta di Milano, la sottoscrizione dei nuovi obiettivi inaugura una nuova stagione di impegni che coinvolge i grandi leader mondiali, le istituzioni internazionali ma anche gli enti locali, la società civile e ciascun cittadino. Oltre 800 milioni di persone vivono in condizioni di povertà a causa di regole di mercato inique e meccanismi internazionali poco democratici. Nel mondo si produce abbastanza cibo per soddisfare i bisogni di tutti ma mentre la parte più ricca della popolazione ne spreca un terzo ogni anno, in altre parti del mondo c’è chi è costretto a cercare nella spazzatura per sfamarsi. Lo sfruttamento delle risorse naturali, l’inesorabile cambiamento climatico, i sanguinosi conflitti per controllare fonti energetiche strategiche (gas, petrolio, acqua, terre)costringono ogni anno migliaia di persone a fuggire dai propri Paesi di origine. Per sradicare la fame e la povertà non è necessario produrre più cibo ma riequilibrare il sistema in cui viviamo e garantire a tutti l’accesso alle risorse. Di fronte a queste grandi sfide globali, ciascuno di noi può fare la propria parte a partire dalla scelta degli alimenti che consumiamo quotidianamente, dalla riduzione dei rifiuti che produciamo, dall’utilizzo della bicicletta alla riduzione dello spreco di acqua.

Con uno sguardo alle dinamiche globali che perpetrano le ingiustizie a livello internazionali, i percorsi di educazione alla cittadinanza mondiale proposti dal Coordinamento Pace mettono in evidenza le forti interdipendenze tra fenomeni globali e scelte locali e guidano i ragazzi alla scoperta del loro ruolo come cittadini del mondo!

LA METODOLOGIA

Le attività proposte si basano sull’esperienza diretta, di gruppo e sull’interdisciplinarietà, prestando attenzione al contesto emotivo e sociale in cui ha luogo l’apprendimento. Crediamo che giocare, fare esperienza, costruire, disfare, conoscere e conoscersi, provare ad esprimersi  siano importanti possibilità di apprendimento per la crescita. Per questo la nostra metodologia esula dalla lezione strettamente frontale e lascia spazio all’interazione e alla partecipazione attiva dei ragazzi affinché i partecipanti non siano semplici spettatori ma protagonisti del loro cammino di crescita e formazione. “Educare non è riempire un sacco ma accendere un fuoco”: questo vuol dire proporre esperienze e percorsi educativi che sappiano essere coinvolgenti e significativi e che possano offrire spazi reali di creatività, di creazione e di sperimentazione.

Proposta formativa 2016 2017

Per maggiori informazioni scrivete a paceincomune@aclimilano.com o telefonate allo 02/7723405.

La pagina è stata realizzata in collaborazione con le Acli Milanesi nell’ambito del progetto “Percorsi di cittadinanza” – 5×1000 Irpef – anno 2011